cerca

Smart working: previsto nuovo boom delle vendite online

Sono molti coloro che, lavorando da casa, approfitteranno degli e-commerce per procedere online con i propri acquisti

Lo smart working in Italia non è ancora obbligatorio. Il nostro governo non ha varato alcuna norma di questo tipo per l’opposizione del ministro Brunetta, in relazione alla pubblica amministrazione.

Ciononostante sono molte le aziende private che, per salvaguardare la propria attività, hanno deciso di confinare al lavoro da casa un’ampia parte del proprio personale.

Difatti, si ritiene che l’esplosione dei contagi possa mettere a rischio diverse attività produttive e commerciali.

Tutto ciò fa supporre che, come avvenne nel 2020, siano molti coloro che provvederanno ai propri acquisti tramite gli e-commerce presenti su Internet. Lo faranno per comodità, per un’abitudine ormai consolidata, ma soprattutto per diminuire essi stessi le occasioni di contagio.

A dire il vero, le vendite online non sentono il bisogno di un rilancio. Anche negli ultimi mesi del 2021 le percentuali dei fatturati da e-commerce hanno fatto registrare aumenti in doppia cifra.

Tuttavia, l’attuale situazione va tenuta sotto controllo. Molte aziende potrebbero avvantaggiarsi essendo già pronte a sostenere la crescente richiesta del mercato, a danno di chi invece non si è ancora sufficientemente attrezzato.

È quanto sta già avvenendo in Francia, dove lo smart working è obbligatorio nel servizio pubblico. Per 3-4 giorni alla settimana, laddove è possibile, a seconda della tipologia di lavoro svolto.

Per ulteriori informazioni su quanto esposto o su altre problematiche relative agli e-commerce contatta la nostra redazione. Ti risponderemo nell'arco di poche ore.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.