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Marketing online ed ecommerce sono un costo o un investimento?

È necessario modificare la visione della progettualità d’impresa, spostando l’idea di una spesa nella certezza di una crescita. Ecco alcuni casi di studio reali

Entriamo subito nel vivo dell’argomento che vogliamo trattare oggi: destinare risorse finanziarie ad attività online non è un costo per l’azienda, ma un’opportunità d’investimento nel medio e lungo periodo. È pura realtà, nonostante i moltiplicatori di rientro (ROI) siano rapidi e numericamente importanti anche in tempi piuttosto brevi. Persino in prospettiva fiscale, avendone l’interesse, è possibile attribuire questo genere d’uscite ad un piano d’ammortamento pluriennale. Ecco perché, nelle prossime righe, vogliamo sviscerare questo tema sia sul piano concettuale, sia su quello pratico. Anche citando alcuni casi di studio. Ci sembra utile parlarne, perché chi ci legge è una classe di imprenditori che organizza la propria attività aziendale, grazie alle proprie capacità decisionali e di adattamento alle mutazioni dei mercati. Compresa quella di valutare la differente convenienza tra costi e investimenti, aldilà delle aride voci di bilancio.

Dall’idea di spesa alla certezza di una crescita

Partiamo da qui: guardiamo oltre l’idea di spesa e abbracciamo quella di un’opportunità di crescita.

Investire online non è semplicemente un’uscita di cassa, ma è il motore che può spingere ogni azienda verso nuovi orizzonti e traguardi più ambiti. Bisogna cambiare prospettiva e considerare l’investimento online come il carburante che alimenta la crescita.

Non esiste motore che possa viaggiare senza carburante, ma non esiste crescita senza motore.

E, su cosa si basa la certezza di una crescita?

C’è un vasto mondo di opportunità là fuori, pronto per essere conquistato, tra clienti alla ricerca di ciò che hanno necessità di acquistare o di conoscere. E tra clienti che stanno semplicemente trascorrendo un po’ del loro tempo.

È il mondo online. È il mondo di un pubblico vasto e globale, su cui l’impresa deve mettere in mostra il proprio brand, i propri prodotti e i propri servizi. È il momento di essere visibili, coinvolgenti e di creare relazioni durature.

Per questo motivo è logico affermare che ogni investimento online è un passo verso la visibilità, l’engagement e la crescita. Non si tratta solo di vendere, ma di costruire una connessione autentica con la clientela. Anche quella già acquisita.

È l’opportunità di rimanere competitivi, innovativi, unici e rilevanti nel panorama sempre più digitale di oggi.

Ecco perché non si può più considerare il budget per il marketing online, o per un ecommerce, come un costo, ma piuttosto come un investimento strategico per il futuro di ogni azienda, grande o piccola che sia.

È il momento di agire per non essere ingoiati dalla concorrenza e per sbloccare il potenziale illimitato dell’attività imprenditoriale.

Sarà banale dirlo, ma vale la pena ricordarlo: lo scopo comune per ogni azienda è quello di creare profitti. È l’obiettivo degli imprenditori, come dei liberi professionisti e anche di chi fa cultura. È l’obiettivo perfino delle onlus che si devono reggere con mezzi propri.

Da qui non si scappa. E per questo si apre una battaglia molto più feroce che in ogni altro genere di mercato. La battaglia c’è, esiste e il vero costo sarebbe rimanerne fuori: perdita di clienti, di fatturato, di credibilità.

E, nell’ottica della credibilità, certamente non la si può pretendere dagli altri se non si è i primi a credere in se stessi.

Quindi, nel contesto competitivo attuale, la presenza online è diventata un fattore cruciale per il successo aziendale.

Ci sono strumenti di analisi che dimostrano ampiamente come per ogni attività vi siano concorrenti che stanno implementando strategie di marketing online e stanno ottenendo risultati positivi. Lo fanno raggiungendo e coinvolgendo il pubblico attraverso i social media, ottenendo visibilità con Google o generando lead e conversioni.

È così che creano un gap con le aziende che non adottano simili strategie. Un gap che, in tempi piuttosto brevi, andrà ad espandersi così tanto che molto presto diverrà incolmabile.

La competizione nel mondo online può essere spietata e ignorare questa dimensione potrebbe significare perdere opportunità di business preziose, ma anche perdere il gancio con il mercato. Gli investimenti online rappresentano un modo per rimanere al passo con i rivali o addirittura per superarli.

Bisogna investire in questa direzione e mantenere o guadagnare vantaggio competitivo sulla scena commerciale.

Si tratta di un cambio di consapevolezza da parte degli imprenditori, tale che comincino a orientarsi sul valore, nel medio e lungo termine, che il marketing online o un ecommerce possono portare all’azienda, piuttosto che focalizzarsi solo sui costi iniziali.

Per una valutazione appropriata sulle singole opportunità di investimento online e sui relativi ROI è consigliabile un confronto con professionisti specializzati in questo genere di analisi.

Meglio investire in pubblicità sul web o su un ecommerce?

Come detto, gli investimenti online possono essere di vario tipo. Si può investire per migliorare la propria immagine verso l’esterno, oppure per incrementare la fama del brand, oppure per informare su nuove funzionalità di un prodotto, oppure per acquisire nuovi contatti, oppure per vendere alle aziende o al pubblico. E ci sono tanti altri “oppure”!

Nelle grandi linee, la decisione di investire di più nel marketing online o in un ecommerce dipende da diversi fattori legati al tipo di business, agli obiettivi dell’azienda e al pubblico di riferimento.

Se l’azienda vende prodotti o servizi che possono essere facilmente distribuiti online e c’è una domanda di mercato per questi articoli, l’investimento in un ecommerce potrebbe essere un passo significativo.

La creazione di una piattaforma di vendita online può espandere notevolmente il mercato di riferimento, raggiungendo una base di clienti più ampia e consentendo transazioni in territori non usuali.

Inoltre, un ecommerce ben strutturato può offrire maggiore flessibilità e comodità ai clienti, migliorando l’esperienza complessiva di acquisto e contribuendo a incrementare le vendite.

D’altra parte, se l’azienda è in una fase iniziale o se il focus principale è quello di aumentare la consapevolezza del marchio, potrebbe essere più opportuno concentrarsi su strategie di marketing online.

Questo potrebbe includere la pubblicità sui social media, il content marketing, l’ottimizzazione dei motori di ricerca (SEO) e altre tattiche per aumentare la visibilità dell’azienda e attirare nuovi clienti.

Tuttavia, la combinazione dei due approcci potrebbe essere la soluzione migliore in molti casi.

Un ecommerce ben strutturato potrebbe beneficiare di una forte strategia di marketing online per attirare traffico e clienti verso la piattaforma di vendita.

Allo stesso tempo, il marketing online potrebbe essere ancor più efficace se supportato da un’infrastruttura solida come un ecommerce, che consenta ai clienti di acquistare direttamente dopo essere stati raggiunti dalle campagne sulla visibilità.

La scelta dipende quindi dalla situazione specifica dell’azienda e dalla strategia imprenditoriale, ma spesso la combinazione di entrambe le opzioni può portare a risultati significativi nel medio e lungo termine.

In ogni caso, per un’impresa è necessario curare con la massima attenzione la propria immagine online che, di fatto, sostituisce (a volte solo anticipa) un rapporto umano ad personam.

Da qui nasce l’esigenza di investire nei media presenti sul web e ritenuti strategicamente più opportuni per ciò che si vuole comunicare e per il carattere dell’azienda stessa.

Nasce anche l’esigenza di realizzare shooting fotografici e video, tali da creare un rapporto emotivo e di fiducia con il pubblico, seppure soltanto da una prospettiva puramente visiva.

Anche la costruzione dei testi, l’aggiornamento dei dati, gli interventi sulle pagine del sito sono tutti elementi da trattare con la massima cura ed efficacia.

Con investimenti non eccessivi, un’azienda può farsi affiancare da chi sia in grado di seguirla in questo percorso e nella sua successiva crescita.

Essere online e avanzare nel mondo digitale deve essere per gli imprenditori uno stato di gioia, non un tormento. Deve essere la visione di un futuro luminoso, non di un presente oscuro.

Molte aziende hanno ottenuto un notevole ritorno sugli investimenti attraverso campagne pubblicitarie mirate su piattaforme come Google, Youtube, Facebook, Instagram, TikTok o LinkedIn. Queste campagne possono essere altamente mirate, raggiungendo esattamente il pubblico desiderato, generando lead di alta qualità e aumentando le vendite.

A breve mostrerò alcuni esempi.

Molti imprenditori si compiacciono giustamente per come appare la loro immagine aziendale sul web, grazie alla produzione di contenuti di qualità, come blog, video o podcast. Questo tipo di strategia può migliorare il posizionamento sui motori di ricerca, aumentare l’empatia con il pubblico e imporre l’azienda come un’autorità nel settore, portando a un aumento delle conversioni.

Anche costruire una lista di contatti e investire su nuove strategie di email marketing mirate può godere di un ROI notevole. Le campagne di email ben pianificate e personalizzate possono aumentare la fidelizzazione dei clienti esistenti, portare a un aumento delle conversioni e generare entrate ripetute nel tempo.

In generale, l’importanza sta nell’adottare strategie online che siano allineate agli obiettivi dell’azienda e che siano misurabili. Un investimento online con un ROI accettabile dipende dall’efficacia di queste strategie, dalla corretta identificazione del pubblico di riferimento e dalla capacità di adattare costantemente le tattiche in base ai risultati ottenuti.

Alcuni esempi di aziende cresciute su Internet

Ed ecco, come anticipato, alcuni esempi di aziende che hanno investito in strategie online e hanno ottenuto un forte ritorno sugli investimenti. Ognuna di queste aziende ha adottato strategie specifiche che si sono dimostrate efficaci nel raggiungere i propri obiettivi di marketing e commerciali attraverso il canale online. Le abbiamo scelte per le loro differenti tipologie di mercato.

Dollar Shave Club

  • Questa azienda ha investito in una campagna virale su YouTube, producendo un video che ha attirato l’attenzione e generato un’enorme visibilità per il loro servizio di consegna di rasoi. Questa strategia di marketing online ha portato a un rapido aumento delle iscrizioni e delle vendite, dimostrando il potenziale del marketing virale sul web. La sua crescita ha consentito l’acquisizione di altre società per un valore di un miliardo di dollari.

Airbnb

  • L’origine del portale è americana. Utilizzando una combinazione di strategie di content marketing, social media marketing e ottimizzazione del motore di ricerca, Airbnb ha costruito una solida presenza online. La piattaforma ha investito nella produzione di contenuti di qualità, incoraggiando gli utenti a condividere le loro esperienze di viaggio, aumentando così la fiducia e la visibilità del marchio. Soltanto in Italia ha incassato 621 milioni di euro.

Blue Apron

  • Questo servizio di consegna di kit da pasto ha utilizzato il content marketing e la pubblicità mirata sui social media per raggiungere un pubblico interessato a cucinare in casa. Grazie a strategie di marketing online mirate, è riuscito a incrementare il numero di clienti e a generare un forte aumento delle entrate, tanto che oggi fattura 480 milioni di dollari.

Warby Parker

  • Questo marchio ha investito nella vendita di occhiali online, offrendo un servizio di prova gratuita a domicilio. Utilizzando una combinazione di social media, pubblicità mirata e un modello di business innovativo, hanno raggiunto un notevole successo nel settore degli occhiali da vista online. Nel 2018 l’azienda è stata valutata per 1,8 miliardi di dollari.

Birchbox

  • Questa azienda, che offre una subscription box di prodotti di bellezza, ha sfruttato il potere del marketing online, focalizzandosi sul content marketing, sugli influencer e sulle campagne sui social media per coinvolgere e acquisire clienti. Questa strategia ha contribuito a costruire una base solida di abbonati. Già nel 2018 aveva fatturato 80 milioni di dollari.

Conclusioni

Gli esempi appena riportati fanno parte di uno studio continuo del team di evoluzionecommerce, utile per capire e aggiornare le logiche che governano il mondo dell’imprenditoria online. Per poi applicarle anche sulle aziende italiane.

Ovviamente ci sono molti altri esempi e l’elenco potrebbe proseguire a dismisura, anche coinvolgendo il successo di realtà nostrane e degli stessi nostri clienti.

In ogni caso, per tutti, il comune denominatore è quello di guardare avanti, di non lasciarsi prendere dalla paura, di abbandonare l’indecisione e di approfondire quali possano essere le reali opportunità di crescita che Internet offre a tutti.

Questo non vuol dire essere spregiudicati o avventurieri incoscienti.

Investire online è piuttosto una strategia ponderata e consapevole per capitalizzare sulle opportunità offerte dal mondo digitale. Internet propone una vasta gamma di strumenti e possibilità che, se sfruttata correttamente, può portare a benefici significativi per ogni tipo di azienda. Grande o piccola che sia.

Investire online richiede un approccio strategico e basato sui dati, piuttosto che una presa di rischio inconsapevole. È necessario un piano ben strutturato, una comprensione chiara del proprio pubblico di riferimento e delle piattaforme digitali utili per raggiungerlo. L’analisi dei dati e il monitoraggio delle performance sono fondamentali per adattare e ottimizzare le strategie di investimento online nel tempo.

Le aziende che investono online in modo intelligente possono sperimentare un aumento della visibilità, un coinvolgimento più profondo con il pubblico, una maggiore brand awareness e, di conseguenza, un aumento delle opportunità di vendita e di crescita a lungo termine.

L’approccio migliore consiste nel comprendere che l’investimento online non è un salto nel buio, ma piuttosto un’opportunità calcolata per espandere la portata e l’influenza dell’azienda nel mondo digitale, dove sempre più persone trascorrono il loro tempo, si informano e fanno acquisti.

Una pianificazione oculata e l’utilizzo di strategie di marketing online minimizzano il rischio e, come detto, permettono di massimizzare il ritorno sugli investimenti.


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