L’utente atterra su una pagina-prodotto e deve decidere in pochi secondi se quel sito è credibile oppure no. Per questo il sito deve essere in grado di trasmettere immediatamente affidabilità.
Come detto in altre parti del nostro Magazine, molti e-commerce si concentrano quasi esclusivamente su un obiettivo: portare più traffico sul sito. SEO, advertising, campagne social, marketplace. Tutto è orientato ad aumentare le visite. Eppure, nella maggior parte dei casi, il vero problema non è il traffico. È ciò che succede dopo che l’utente arriva sul sito. Capita spesso di analizzare e-commerce con numeri di traffico anche interessanti, ma con vendite molto inferiori alle aspettative. Abbiamo già parlato di questa situazione in modo più approfondito anche in questo articolo: “Perché un e-commerce ha traffico ma non vende: le cause nascoste del tasso di conversione“. Nel contesto di quell’articolo si è anche messo in evidenza che uno dei fattori più determinanti in questi casi è la fiducia. Vediamo di approfondire ulteriormente anche questo punto.
Quando una persona entra in un negozio fisico può osservare il prodotto, parlare con un venditore, capire immediatamente se il negozio è affidabile.
Online questo processo è molto diverso. L’utente atterra su una pagina-prodotto e deve decidere in pochi secondi se quel sito è credibile oppure no.
È una valutazione quasi istintiva, ma estremamente potente. Se il sito non trasmette affidabilità, l’utente tende a rimandare la decisione oppure ad abbandonare completamente il processo di acquisto.
Per questo motivo la fiducia ha un impatto diretto su tutto il percorso di conversione.
Se vuoi capire meglio come funziona questo percorso, nel nostro precedente articolo-guida sul funnel e-commerce abbiamo analizzato tutte le fasi che portano dalla visita all’acquisto. Te ne ricordo il titolo: “Funnel e-commerce: come strutturare il percorso di acquisto per aumentare le conversioni“
Generalmente, quando analizziamo le performance di uno shop online, ci sono alcuni elementi che incidono più di altri sulla percezione di affidabilità. Il primo riguarda le recensioni.
Un prodotto senza recensioni genera sempre una certa diffidenza. Al contrario, quando l’utente trova opinioni reali di altri clienti, il rischio percepito diminuisce molto.
Le recensioni funzionano proprio perché sostituiscono, almeno in parte, l’esperienza diretta che nel negozio fisico è immediata.
Un secondo aspetto riguarda la chiarezza delle informazioni.
Spedizioni, costi, tempi di consegna e politiche di reso devono essere facilmente accessibili. Quando queste informazioni non sono chiare o compaiono solo nelle fasi finali del checkout, molti utenti interrompono il processo.
Questo è uno dei motivi per cui negli e-commerce il fenomeno dell’abbandono del carrello è così diffuso.
Se vuoi approfondire questo tema abbiamo dedicato una guida completa proprio a questo problema, nell’articolo intitolato: “Abbandono del carrello e-commerce: perché succede e come ridurlo davvero“.
Infine c’è un aspetto spesso sottovalutato: la trasparenza dell’azienda.
Un e-commerce che mostra chiaramente chi c’è dietro al progetto, dove si trova l’azienda e come è possibile contattarla trasmette molta più sicurezza rispetto a un sito impersonale.
Sono dettagli apparentemente piccoli, ma nel processo decisionale degli utenti fanno una grande differenza.
Come già detto, nella maggior parte dei casi, quando le vendite non crescono, la reazione più immediata è aumentare il budget pubblicitario o investire ancora di più in acquisizione.
In molti casi, però, il problema non è portare più persone sul sito. È convincere meglio quelle che sono già arrivate ad un primo contatto online. Ed è qui che entra in gioco il lavoro sul tasso di conversione.
Nella nostra guida dedicata all’ottimizzazione delle conversioni e-commerce abbiamo raccolto tutte le strategie più efficaci per migliorare questo aspetto. La trovi all’interno di questo articolo: “Come aumentare il tasso di conversione di un e-commerce: guida completa per vendere di più“.
Spesso basta intervenire su alcuni elementi di fiducia per ottenere miglioramenti molto significativi nelle vendite.
Se, dopo avere letto queste poche righe e gli articoli che ti abbiamo indicato sei veramente convinto che la fiducia sia uno dei fattori più determinanti negli acquisti online, ma anche uno dei meno considerati, ti invitiamo a seguire un semplice consiglio.
Prima di investire nuove risorse per aumentare il traffico, può essere utile fermarsi un momento e osservare il sito con gli occhi di un cliente.
È evidente che la crescita di un e-commerce non dipende solo dal numero di visitatori, ma da quanto bene il sito riesce a trasformarli in clienti.
Se il tuo sito o il tuo negozio online riceve visite ma il numero di ordini non cresce quanto dovrebbe, potrebbe essere che non infonda sufficiente fiducia nella clientela. Lo abbiamo appena detto, ma vale la pena ribadirlo.
Spesso si tratta di dettagli apparentemente marginali ma che, nel loro insieme, incidono profondamente sul tasso di conversione.
Per questo evoluzionecommerce ti offre la possibilità di richiedere una consulenza del tutto gratuita, pensata per analizzare il grado di fiducia con cui ti esprimi sul web e per intervenire per migliorarne le performance.
È un primo momento di confronto utile per comprendere come trasformare una parte maggiore del traffico del tuo sito in clienti reali e costruire un percorso di acquisto più efficace.
Puoi richiedere la tua consulenza gratuita direttamente dal sito di evoluzionecommerce. Spesso bastano pochi interventi mirati per cambiare radicalmente il modo in cui un e-commerce converte.
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