cerca

ChatGPT, Google e aziende: come uscire illesi dallo scontro dei due Titani

La AI sta già avendo un impatto importante sul traffico del motore di ricerca e sulla SEO, veicolando su se stessa importanti funzioni di marketing

C’è una previsione molto realistica: Alphabet (proprietaria di Google) e Microsoft (proprietaria di ChatGPT) sono in uno stato di quiete prima della tempesta. Se ne colgono le avvisaglie che, purtroppo, coinvolgono già oggi le aziende di tutto il mondo. Quindi anche quelle italiane. Da un lato ChatGPT maschera di volersi disinteressare della funzione di motore di ricerca, che è una prerogativa di Google. Dall’altra Google finge di disinteressarsi della funzione predittiva dell’intelligenza artificiale, che è una prerogativa di ChatGPT. Nella realtà ChatGPT comincia a presentarsi come un valido strumento di marketing, mentre Google va perfezionando la sua AI, Gemini, per fornire anch’essa supporto strategico e generativo. Nel bel mezzo di questa guerra, neanche troppo silente, si trovano le aziende che già ora sono chiamate a riadattare le proprie attività di comunicazione, di visibilità, di vendita e di lead generation. Entriamo più nel merito di questo sconvolgimento. Alla fine di questo articolo potrai anche confrontarti con evoluzionecommerce per quanto riguarda presente e futuro del tuo marketing aziendale.

Pregi e difetti di ChatGPT

La questione se ChatGPT sostituirà Google nella ricerca di clienti in target è complessa e non c’è una risposta semplice di “sì” o “no”. Ecco un’analisi dei vari aspetti:

Punti a favore di ChatGPT o di Google:

  • Risposte dirette e immediate: ChatGPT fornisce risposte complete e dirette alle domande, eliminando la necessità per l’utente di navigare tra vari link per trovare l’informazione desiderata.

    Questo è particolarmente utile per le “zero-click searches“, dove l’utente trova la risposta direttamente sulla pagina dei risultati. Non dovendo ricorrere a un click per la propria domanda, anche la risposta non prevede un pagamento su una impression cliccata dall’utente.
  • Esperienza conversazionale e personalizzata: l’interazione con ChatGPT è più simile a una conversazione umana, consentendo agli utenti di porre domande di follow-up e ottenere risposte contestualizzate. Questo può portare a un’esperienza più coinvolgente e personalizzata per la ricerca di informazioni.
  • Sintesi delle informazioni: ChatGPT eccelle nella sintesi di grandi quantità di informazioni, offrendo insight rapidi e facilitando compiti basati sui contenuti. Questo può essere molto utile per ricerche complesse o per ottenere una panoramica veloce su uno specifico argomento.
  • Ideazione e brainstorming: per le aziende, ChatGPT può essere uno strumento prezioso per il brainstorming di idee nelle campagne di marketing, che però vanno poi messe in atto con le più avanzate tecniche di comunicazione.
  • Trasparenza delle fonti e accuratezza: ChatGPT non cita sempre le sue fonti in modo trasparente, rendendo più difficile per l’utente verificare l’accuratezza delle informazioni. Google, invece, rimanda direttamente ai siti web, permettendo all’utente di valutare la credibilità della fonte.

    L’accuratezza è un punto critico, in quanto ChatGPT può occasionalmente fornire informazioni errate o fuorvianti.
  • Inferiore gamma di dati e di aggiornamenti in tempo reale: Google, con i suoi algoritmi di scansione web, ha un indice vastissimo e diversificato di pagine. Sebbene ChatGPT possa accedere a dati in tempo reale, l’infrastruttura di Google è ottimizzata per un’indicizzazione web completa. Peraltro ChatGPT non indicizza il ranking delle aziende in modalità così efficace, come fa Google.
  • Intento di ricerca: Google è ancora dominante per le ricerche transazionali e commerciali (es. “compra scarpe online”) o per trovare siti specifici. ChatGPT è più adatto per le ricerche informative o esplorative.
  • Modello di business: Google si basa sulla pubblicità, il che rende la sua ricerca gratuita per l’utente. ChatGPT offre un modello di abbonamento per funzionalità avanzate, certamente consigliabile, nonostante la versione gratuita sia ampiamente utilizzata.

Impatto sulla ricerca di clienti in target

Entriamo più nel merito delle prime scaramucce. Per le query informative o di fase iniziale del funnel, dove gli utenti cercano di imparare, esplorare o confrontare, ChatGPT sta già avendo un impatto sul traffico di Google.

Per essere più chiari: quando le persone cercano informazioni generali, vogliono capire meglio un argomento o confrontare opzioni, cioè nelle prime fasi del percorso di acquisto o di contatto, sempre più spesso si rivolgono a ChatGPT invece che a Google.

Questo significa meno clic sui siti web tradizionali e meno opportunità di visibilità aziendale tramite la ricerca tradizionale.

Ne consegue che, data l’importanza del contenuto strutturato e ottimizzato per l’AI, le aziende dovranno adattare le loro strategie di contenuto anche per le ricerche “zero-click” e per la visibilità su ChatGPT.

Sarà fondamentale creare contenuti informativi, ben strutturati e con un buon markup semantico, che possano essere facilmente assimilati e riassunti dall’intelligenza artificiale.

In questo contesto appare evidente quanto sia importante razionalizzare il focus sull’autorevolezza dell’azienda o del brand. Con l’AI che sintetizza le risposte, l’autorevolezza del brand e l’essere citati direttamente dall’AI diventeranno ancora più importanti.

Restando sempre sul piano del marketing, ChatGPT apre nuove opportunità di engagement. Le AI conversazionali offrono nuovi meccanismi di interazione tra le aziende e i clienti. Possono fornire un supporto istantaneo e personalizzare le raccomandazioni di prodotti o servizi.

In tutta trasparenza diciamo anche che adattarsi al nuovo panorama della comunicazione online non è obbligatorio per nessuno. Ma qui entra nuovamente in gioco il confronto con i competitor che, se sono più veloci e più scaltri, possono trasferire su se stessi importanti fette di mercato appartenenti ad altre aziende.

Cosa ci aspetta nel futuro

Google è pienamente consapevole della sfida posta da ChatGPT e sta integrando sempre più l’AI nella sua esperienza di ricerca (es. Google Gemini, AI Overviews). La competizione porterà a un’evoluzione del panorama della ricerca, con entrambe le piattaforme che cercheranno di offrire l’esperienza più significativa e contestuale.

Dal canto suo, ChatGPT non sostituirà completamente Google nel breve termine, ma sta già modificando significativamente il modo in cui le persone cercano informazioni.

Per la ricerca di clienti in target, ciò significa che le aziende dovranno adattare le loro strategie di marketing e SEO. Dovranno tenere conto sia della ricerca tradizionale basata sui link, sia della ricerca conversazionale basata sull’AI.

La tendenza è verso un ecosistema di ricerca più diversificato, dove gli utenti avranno più opzioni a seconda delle loro esigenze specifiche.

La comunicazione aziendale diventa così più complessa e specializzata. Ma non è detto che diventi anche più costosa. Qui ad evoluzionecommerce nutriamo ben altra convinzione.

Seppure sia evidente che ChatGPT offrirà sempre più servizi professionali e quindi a pagamento (già lo sta facendo), la concorrenza tra i due grandi player darà una positiva svolta agli investimenti.

Il problema che riscontriamo non grava tanto sulle aziende, quanto sulle strutture di supporto al marketing, alle vendite online e alla lead generation.

Già oggi mancano competenze sufficienti per fare fronte a tutte le richieste che provengono dalle aziende. Ancor più la vecchia formula della web agency andrà ad esaurirsi, come già avviene in un presente altamente specializzato.

Gli investimenti delle aziende come la nostra (evoluzionecommerce) dovranno dedicare sempre più attenzione alla formazione di nuovo personale, anticipando le esigenze di crescita della propria clientela. Ne deriva un ulteriore assottigliamento dell’offerta di competenze altamente qualificate. Spariranno i vecchi web designer e i cosiddetti fuffa-guru, per lasciare il posto a team ben strutturati.

Probabilmente il messaggio pubblicitario velocizzerà le conversioni e le aziende dovranno dotarsi di software per gestire i nuovi contatti e automatizzare la rapidità delle risposte. Oppure dovranno attrezzarsi per supportare il maggiore engagement su cui sarà necessario operare.

Con l’avvento di ChatGPT è iniziata una nuova era anche per la comunicazione. Se per un privato scrivere un libro di 500 pagine in un paio d’ore può rivelarsi un giochino divertente, laddove esiste competitività non c’è affatto da scherzare.

Per questo, dove la tecnologia avanza (anche nel marketing) bisogna essere rapidi nell’intercettare i mutamenti, traducendoli immediatamente a proprio vantaggio. Il nuovo viaggio è già iniziato!

Credo che per ogni azienda valga davvero la pena approfondire questo aspetto.

Così, per te che sei un nostro lettore, evoluzionecommerce riserva una call gratuita di mezzora, nella quale potrai interfacciarti con il nostro team senior sugli argomenti che vorrai trattare, anche sul tema appena esposto.

Non si tratta di una call di vendita, ma di un confronto aperto e sincero. Non ti sarà richiesto di comprare nulla.

Compilando questo modulo, riceverai una telefonata per fissare giorno e ora della call, compatibilmente anche con il nostro calendario. Ti sarà poi inviato un link per collegarti al team in video-chiamata.

Per prepararci in modo completo e coscienzioso, abbiamo bisogno che dedichi qualche secondo di tempo a compilare i dati che ti vengono richiesti nel form.

La call è riservata ai soli imprenditori o manager d’azienda. A presto e buon lavoro a tutti.

"NOVITÀ AI"
Immagini prodotto veloci ed economiche

Ottieni foto professionali dei tuoi prodotti grazie all'Intelligenza Artificiale. Nessun set, fotografi o modelli. Solo immagini pronte a vendere, consegnate in 48 ore ↓↓↓

RICHIEDI 3 SCATTI OMAGGIO ORA

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *