di Redazione
L’analisi tecnica del tuo sito: i segnali che per Google bloccano la SEO
Prima ancora di chi ti visita, ogni contenuto viene letto, interpretato e classificato da Google. Se lui non ti capisce tantomeno ti capiranno i clienti.
Prima ancora di chi ti visita, ogni contenuto viene letto, interpretato e classificato da Google. Se lui non ti capisce tantomeno ti capiranno i clienti.
La versione responsive del tuo sito non è un accessorio, ma la prima impressione che si forma in pochi secondi.
Per i tuoi clienti sarai un punto di riferimento se saprai posporre alle loro esigenze i tuoi interessi e la tua vanità aziendale.
L’errore più comune è quello di “spingere” invece che “accompagnare”, utilizzando un linguaggio umano indirizzato al beneficio che ci si aspetta di ottenere.
Il cliente cerca conferme oggettive, risposte implicite, prove silenziose che diano una sensazione immediata di ordine, controllo e onestà.
Quando un’azienda dimostra memoria, il cliente si sente importante. È una pratica digitale che pochi sanno mettere in atto con profitto.
Nell’ecosistema digitale, il logo non è ciò che appare sul sito, ma la somma delle esperienze che un cliente vive ogni volta che entra in contatto con la tua azienda.
I tuoi veri rivali sul web non sono quelli con cui condividi una fiera di settore o una zona industriale, ma chi meglio intercetta il bisogno del cliente.
Osservare i punti di forza e di debolezza dei tuoi competitor ti permette di valutare quanto sei competitivo davvero agli occhi del cliente.
Questo tipo di osservazione ti aiuta a posizionarti con una voce più autentica, coerente con i tuoi valori, più vicina a chi vuoi attrarre davvero.
Questa non è una pratica scorretta ma la base del mercato: se un’azienda emerge, lo fa perché intercetta meglio i bisogni che altri non soddisfano.
Per capire dove posizionarti, non basta sapere chi sono i competitor: serve capire quale parte di mercato hanno conquistato e quale è ancora libera.
È indispensabile comprendere come certi tratti influenzano le abitudini personali, la familiarità con i prodotti e la sensibilità sulle scelte.
Molti errori di comunicazione nascono proprio dalla mancata corrispondenza tra la promessa veicolata e il risultato che il cliente si aspetta.
Oggi il marketing smette di essere unicamente tecnica di comunicazione, ma è diventato anche psicologia applicata.
Il marketing che funziona non è quello che grida più forte, ma quello che sa ascoltare anche i silenzi, dietro cui si celano paure e incertezze.
Capire dove si muove il cliente è essenziale quanto sapere chi è e cosa cerca. Bisogna farsi trovare dove e quando il cliente è pronto a sentirti.
Non tutti i visitatori sono pronti all’azione che gli si vuole fare compiere. È uno status che è necessario comprendere per scegliere la comunicazione più consona
Ogni settore ha i suoi numeri e nel mondo delle campagne a pagamento diventa essenziale conoscere i costi prima ancora di lanciare il primo annuncio.
Ci permette di capire quante persone sono interessate alla nostra comunicazione e come gli utenti esprimono i loro bisogni.
L’analisi dei ricavi attesi e di come raggiungerli è una delle prime attività da non sottovalutare nella fase di pianificazione di un progetto web.
L’analisi preventiva può indicarci quanto tempo sarà necessario per rientrare dall’investimento iniziale. Tempi diversi per aziende e prodotti diversi.
Per migliorare le performance, l’analisi dei dati deve essere completa prima e dopo la navigazione degli utenti
Una chiamata all’azione scritta in copywriting converte molto meglio che non qualche frase di semplice circostanza
Il visitatore deve sentirsi come a casa sua ed avere il piacere di navigare tra testi e immagini che gli vengono proposti
È fondamentale la scelta di un hosting performante e la costruzione di pagine con gli accorgimenti più efficaci per renderle pratiche e leggere
Il primo impatto è quello che conta: servono pochi secondi per trattenere il visitatore sulle pagine dell’azienda
L’autorevolezza di un sito si sposta dalla corretta interpretazione delle parole chiave a quella delle ricerche vocali composite
Le nuove strategie di email marketing devono essere orientate all’interesse dei singoli destinatari
Essere presenti online non significa essere ovunque, ma nel posto giusto al momento giusto
Parliamo di piattaforme che hanno modalità molto diverse per raggiungere gli obiettivi aziendali
Ecco come è possibile recuperare un pubblico in target, anche se non ha completato azioni significative verso l’azienda
Comunicare non è un’arte statica, ma un sistema complesso che va ottimizzato sulla base dei risultati
Oggi, prima di comprare, i clienti vogliono sentirsi partecipi, essere coinvolti e potere esprimere le proprie opinioni
I clienti, pur potenziali che siano, vogliono essere coinvolti da contenuti stimolanti
Per essere considerati affidabili è necessario pubblicare con regolarità e stabilità nel tempo
I social non sono più una vetrina, ma si sono trasformati in un dialogo cliente-centrico
Il web è il più grande motore di opportunità che un’azienda possa avere, dove ogni giorno nuovi contatti possono trasformarsi in clienti paganti
Il digitale lo rende possibile attraverso strategie intelligenti di cross-selling, di up-selling e di bundle che conquistano il cliente per la loro convenienza
Il web offre strumenti straordinari per creare relazioni durature, alimentare fiducia e far sentire ogni cliente parte di qualcosa
Non è sufficiente attirare traffico: il vero obiettivo è trasformare l’interesse in azione
Oltre 3 miliardi di ricerche mensili impongono alle aziende italiane l’adozione di strategie efficaci per non restare nell’ombra del web
È il canale che converte di più e che consente di. mostrare in modo semplice anche tecnologie piuttosto complesse
Oggi i buyer aziendali sono alla ricerca di fornitori online, che selezionano anche in virtù dell’autorevolezza del loro modo di comunicare
Il mondo di Internet è in continua mutazione ed è bene che le imprese imparino a conoscere le nuove strategie di contatto
Nonostante fioriscano i software SaaS, le competenze delle imprese sono ancora troppo scarse per dotarsi di personale interno specializzato
Si chiama Neptune e a breve sbarcherà anche in Italia. Farà concorrenza a TikTok e a YouTube, ma la sua peculiarità sarà quella della concretezza dei risultati
Il laboratorio americano per lo sviluppo dell’intelligenza artificiale potrebbe utilizzare luoghi d’incontro online per accedere a un flusso costante di informazioni